Mario Rusconi

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Mario Rusconi

ULTIMA NOTIZIA
RAI1-UNO MATTINA 24-09-2022
Rusconi (Presidi Lazio):
“Il risparmio del riscaldamento deve essere fatto in altri ambiti e non a scuola”
By Francesco Spagnolo - NOTIZIE.COM
28 Agosto 2022, 11:48
  
“Noi partiamo dal presupposto che la scuola sia in presenza”.
L’anno scolastico è ormai alle porte e in molti istituti si sta discutendo come affrontare la crisi energetica Una proposta che ai nostri microfoni è stata commentata anche da Mario Rusconi, presidente dei presidi del Lazio: “Prima di tutto chiediamo che il risparmio avvenga in altri ambiti e non a scuola dove si gioca il futuro delle cosiddette nuove generazioni, tanto sbandierate e poco prese in considerazione. Se però si dovesse ricorrere a questa misura estrema, è chiaro che non possiamo far recuperare le ore del sabato durante la settimana con l’accorciamento degli orari perché si tratterebbe di ledere il diritto allo studio. Quindi ci dovrà essere una norma che permetta la Dad il sabato per le scuole che rimangono chiuse. Ma questo deve avvenire solo in via residuale“.
Rusconi: “Sulle nuove regole non c’è chiarezza”
Regole che potrebbero cambiare dopo le elezioni. “Io presumo che le norme siano basate su dati scientifici e non semplicemente su polemiche politico-partitiche del momento – ha detto il presidente dei presidi del Lazio – la scuola deve essere trattare come una terra di orchidee e quindi non bisogna andarci con i passi da elefante. Chiediamo che la scuola venga considerata dal punto di vista professione e scientifico e che non diventi un ring tra i partiti come purtroppo sta avvenendo in campagna elettorale“.
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Rusconi,contrari a che ogni istituto decida in autonomia, è caos
(ANSA) - ROMA, 28 AGO
"Da quello che sappiamo non sarà possibile che le scuole attivino la dad autonomamente, sia per i malati di covid che per i lungodegenti a casa. Siamo ovviamente contrari a che ogni scuola possa decidere autonomamente, altrimenti ci sarebbe l'anarchia". A dirlo all'ANSA è Mario Rusconi che guida i presidi di Anp Roma. "Bisognerà chiedersi quale potrà essere in futuro l'uso della dad se le scuole per esempio dovessero essere chiuse tutti i sabati come si sta ipotizzando per risparmiare il gas: la dad diventerebbe necessaria per il sabato", ragiona Rusconi. "Né è pensabile che se le scuole chiudono il sabato bisogna ridurre gli orari e fare le ore di 50 minuti e le giornate scolastiche di 6-7 ore: sarebbe una aggressione al diritto dello studente ad aver garantita la formazione", conclude il dirigente scolastico. (ANSA).
Fra pochi giorni inizia il nuovo anno scolastico e fra poco più di due settimane prenderanno anche avvio le lezioni, ma ancora non c’è chiarezza su alcune questioni importanti.
Per esempio non si sa di preciso che fine farà la didattica a distanza (o meglio la didattica digitale integrata).
La questione è un po’ complicata perché le linee guida di inizio agosto e la stessa nota ministeriale di pochi giorni fa non fanno cenno al problema.
Ma c’è chi fa osservare che il comma 4 dell’articolo 3 del DL 52/2021 recita esattamente:  “Gli alunni delle scuole primarie, delle  scuole  secondarie  di primo e secondo grado e del sistema di istruzione e formazione professionale in isolamento ai sensi dell'articolo 10-ter in  seguito all'infezione da SARS-CoV-2, possono seguire  l'attività scolastica nella modalità della didattica digitale integrata su richiesta della famiglia o dello studente, se maggiorenne”.
Tale disposizione sembra prescindere dalla situazione di emergenza.
D’altronde la stessa nota ministeriale dello scorso 19 agosto fa un elenco accurato delle disposizioni di legge che cessano di essere in vigore a decorrere dal 1° settembre ma non fa alcun riferimento al 4° comma dell’articolo 3 di cui abbiamo detto.
C’è però un problema di non semplice soluzione perché il CCNI del 25 ottobre 2020 che regolamenta l’attività di didattica a distanza lega tale attività allo stato di emergenza.
E siccome lo stato di emergenza verrà a cessare il 31 agosto, a partire dal 1° settembre dovrebbe cessare anche l’esigenza di organizzare le attività scolastiche con la modalità della didattica a distanza.
“La situazione  è piuttosto confusa e da qualche giorno riceviamo richieste di aiuto da parte di molti colleghi dirigenti scolastici. Abbiamo chiesto al Ministero di intervenire per chiarire la questione, ma per il momento non abbiamo ancora avuto una risposta”.
“Credo che sarebbe necessario che il Ministero fornisca qualche indicazione in modo da evitare comportamenti difformi nei diversi territori”.
IL BATTIBECCO

Sono numerose le scuole, associazioni e enti che organizzano corsi all'estero di lingue straniere, venendo incontro alle diverse esigenze, coniugando il divertimento allo studio e facendo incontrare persone  da tutto il mondo per approfondire la conoscenza della lingua e immergersi nella cultura locale.
Dall’analisi della società umana e della politica Foscolo ricava una visione desolata dell’uomo e del potere. L’esposizione di queste opinioni viene affidata in parte al giovane Ortis e in parte al maturo Parini. Il motivo di questa scelta è evidente. In questo modo, Foscolo le presenta come idee condivise da uomini che appartengono a generazioni diverse e che hanno diverse visioni del mondo: laica e materialista quella di Ortis, religiosa quella dell’abate Parini.
La scuola è attualmente organizzata come segue:scuola Dell'infanzia per i bambini da 3 a 6 anni; primo ciclo di istruzione, della durata complessiva di 8 anni, articolato inscuola primaria (5 anni di durata) per i bambini da 6 a 11 anni; scuola secondaria di primo grado (3 anni di durata) per alunni da 11 a 14 anni; secondo ciclo di istruzione composto da diversi percorsi: Licei, Istituti tecnici, Istituti professionali, Istruzione e formazione professionale

                                                                                                         

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